Qualche giorno fa ho recensito Metodo Classico sul mio blog Aglio, Olio & Peperoncino, scritto in inglese. Ma mi sono poi sentita in colpa, come se avessi così in qualche modo "tradito" le mie forchettine. Eccola quindi, tradotta in Italiano, per i miei affezionati lettori azzurri.
A pochi passi dal recentemente inaugurato museo d'arte contemporanea MAXXI, non lontano dall'Auditorium, e dietro l'angolo dal Teatro Olimpico, il ristorante Metodo Classico offre le sue raffinate prelibatezze di pesce ad una clientela culturalmente sofisticata e ai suoi affezionati habitué. Non è raro infatti incontrarvi personaggi quali Zaha Hadid (acclamata architetto Iracheno responsabile per il monumentale MAXXI) o famosi musicisti, compositori, maestri d'orchestra e attori che lavorano nei paraggi.
L'atmosfera rilassata, elegante ma mai pretenziosa, è esaltata dalla sapiente illuminazione, gli arredi moderni e comode sedie in stile primi '900. Il numero limitato di tavoli–45 coperti circa–garantiscono un ambiente caldo e confortevole; i vasi di fiori freschi, i libri d'arte che riempiono gli scaffali e le selezioni musicali (solitamente classici jazz) arricchiscono di eleganza l'ambiente.
Veniamo al cibo. La qualità è elevata, ma i prezzi non lo sono.
Il giovane chef Marco Salis, con la sua lunga esperienza nel campo dell'enogastronomia, è un vero maestro nell'abbinare il vino giusto alle sue deliziose invenzioni, cucinate con entusiasmo e passione. Animata dalla stessa passione, Samba Gaetani Lovatelli D’Aragona–nata da una dinastia di produttori ed estimatori nel campo enologico–gestisce la sala, accogliendo gli ospiti e premurosamente accontentandoli con disinvolta raffinatezza.
Il menu varia giornalmente, e tutti i piatti sono cucinati impiegando ingredienti freschissimi, a chilometro zero e personalmente scelti dai proprietari con cura e meticolosa attenzione.
Gli amanti del pesce non dovrebbero perdersi l'accattivante selezione di antipasti di crudo e caldo. Una ventina di assaggi marinari, che Samba descrive come "il biglietto da visita" del locale.
La rapida successione del delicato assortimento tocca picchi di perfezione nelle tartare di triglia e tonno rosso, il carpaccio di ombrina con pesche tabacchiere, e i crostacei crudi in semplice spruzzata di agrume.
Quando il crudo lascia spazio agli assaggi caldi, si raggiungono vette di piacere inaudito con le sarde in saor, i vari baccalà alla Vicentina o alla Livornese, e la caponatina di alici. A chiusura, dopo il sensazionale sauté di vongole, arriva al nostro tavolo una fila di piccole hamburger di tonno, complete di salsina béarnaise e racchiuse in mini panini fatti in casa.
Ma l'elenco delle prelibatezze di Metodo Classico non si ferma all'antipasto. Dovesse l'appetito essere ancora acceso, vi consiglio–a parte le classiche fettuccine agli scampi, deliziose qui–anche piatti di pasta tipici della cucina Romana, quali l'amatriciana e il classico cacio e pepe. I pesci da cuocere in numerose varianti, sono da scegliere in base a l'offerta del giorno.
Il cestino al tavolo trabocca di calde fette di pane di Lariano, e la carta dei dessert sfoggia un tortino dal cuore caldo e fondente, e un crumble di mele e cannella, servito in piccoli e sensuali bocconcini.
Come devoti enologi e conoscitori del buon bere, Marco e Samba prestano immensa cura che i vini, champagne (ci mancherebbe, chiamandosi Metodo Classico!) e selezione di liquori offerti qui siano sempre di qualità superiore, prediligendo cantine giovani e prodotti di grande classe, ma accessibili ciononostante a tutti i palati e portafogli.
METODO CLASSICO
Via Guglielmo Calderini, 64 - Roma (Flaminio) Vedi Mappa
Tel. +39 06 324 4262 | Chiuso il Lunedì - Aperto a pranzo solo su prenotazione
Carte di credito: tutte
Prezzo medio: €40 vini esclusi





Ci sono stato anche io, sono d'accordo con te per quanto riguarda l'atmosfera e gli antipasti, il resto...
RispondiEliminacomplimenti per il blog!!!!
RispondiEliminahttp://romafm.blogspot.com/
Anonimo~
RispondiEliminacioè?
Gianluca~
Grazie! Cin cin...
Lo proverò, anche se Samba Gaetani Lovatelli D’Aragona mi suona tanto come la marchesa Serbelloni Mazzanti Viendalmare di fantozziana memoria ;) ... grazie per i buoni consigli del blog.
RispondiEliminaAnonimo~
RispondiEliminaHa ha ha, Fantozzi rules! In effetti...
Ieri, sabato sera siamo stati con un gruppo di amici al Metodo Classico.
RispondiEliminaEra la seconda volta.
La prima ci avevano incuriosito la lista degli antipasti, siamo stati bene, un anno fa.
Ieri sera, come spesso accade a questi nuovi ristoranti, una grande delusione.
Gli antipasti crudi ovviamente freddi, e gli antipasti caldi pure.
Un freddo assurdo nel locale, spifferi dalle finestre, ci siamo dovuti mettere il cappotto. Tra gli antipasti ed i primi è passata piu' di mazz'ora ed anche per gli altri tavoli l'attesa è stata estenuante. Ed i primi sono arrivati freddi.
I dolci banali e di una razione che voleva essere elegante , essendo minima, ma era solo "povera". Per finire conto salatissimo per quel che si è mangiato a quelle condizioni e l'ultima mezz'ora, in attesa del conto, siamo stati letteralmente abbandonati, cioè tavola misera e spoglia, nessuno che ci ha servito una bottiglia d'acqua e tantomeno un digestivo, un superalcolico, nulla!
Insomma un locale ben arredato ma un "capriccio" di lavoro, non una professione. Peccato, Metodo Classico, addio
TI PREGO ELEONORA NON MOLLARE QUESTO BLOG.
RispondiEliminane sono venuta a conoscenza da poco e già lo adoro.
E' meraviglioso scoprire 'questa roma' grazie a te. ;)
Mordile~
RispondiEliminaPerdona il ritardo nella replica. Mi dispiace della delusione. Sarà stata una serata no, capita anche ai pluri-nedagliati.
Sansi~
Grazie dell'incoraggiamento! Hai ragione, ho un po' mollato, ma porrò rimedio...
...una delusione! Non c'è una carta dei vini, dopo gli antipasti (a dire il vero di buona qualità) abbiamo aspettato 40 minuti per dei primi piatti (salati come non mai!) ed il personale, proprietaria compresa, è veramente scortese. Mai più!!
RispondiEliminaAndrea~
RispondiEliminaChe peccato! La mia esperienza con gli antipasti mi ha davvero fatto piacere il posto.
Sono stato al metodo classico piu' di una volta,e io e mia moglie lo abbiamo eletto il miglior ristorante di Roma.
RispondiEliminaGli antipasti di pesce sono incredibilmente buoni e fantasiosi.e tanti,infatti pur essendo delle grandi ( nel senso di quantità) forchette,dopo gli antipasti potremmo anche passare al dolce.ma vale la pena di assaggiare le linguine con i gamberi rossi o con le mazzancolle.unico neo:
non c'e' piu nel menu una fantastica pizzetta fritta col pomodoro fresco,ma in ogni caso per noi metodo classico resta il N1.
ottimo! e' l'unico commento giusto per questo delizioso ristorante.Samba e Marco sono bravissimi!
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